Alimentare una dslr Canon

 
Da quando ho cominciato a usare i sensori digitali (Canon Eos 300D, poi Canon 20D e ora la Canon 40D) mi si sono aperte problematiche che, quando usavo la pellicola, non mi erano presentate.
Una di queste problematiche era il flat, cioè quella ripresa che serve per ridurre alcuni difetti dell'ottica tipo vignettatura e del sensore, come la sporcizia.
L'ho risolta con questa soluzione.
Un altro problema, invece, riguardava la durata delle batterie della fotocamera e il loro costo.. Sia la 300D, sia la 20D sia la 40D montano batterie BP-511 che hanno un notevole costo se acquistate originali. Il loro acquisto per canali diversi riduce notevolmente il costo ma non vi è garanzia della loro reale capacità né di durata.
Per non dover cambiare troppo spesso le batterie mi sono munito di un battery grip (che trovo molto comodo anche per le riprese diurne in quanto rende la fotocamera molto più ergonomica) che permette l'uso di due batterie ma, di regola, devo comunque sostituirle almeno una volta durante la notte, specie d'inverno. Il che significa avere con sé almeno 4 batterie sempre cariche.
Dopo varie discussioni con altri amici con i miei stessi problemi, fra cui Ivaldo Cervini e Marcello Amari, ho deciso di realizzare un circuito che permettesse di alimentare la fotocamera per periodi molto lunghi sfruttando una sorgente di tensione continua a 12 V, di regola la batteria che uso durante le nottate astrofotografiche.
Rispetto ad altri circuiti ho deciso di semplificare al massimo lo schema limitandomi a un semplicissimo circuito integrato LM7808 che accetta tensioni di alimentazione da 9 a 18 V con uscita stabilizzata a 8V. Non ho aggiunto altri componenti in quanto alimentandolo con una batteria e considerando le protezioni della fotocamera non sono necessari ulteriori condensatori o diodi, a mio avviso. Ovviamente chi non si fidasse può aggiungere tutte le protezioni che vuole.
Lo schema è quello sotto riportato:

Come vediamo il circuito è molto semplice. Una linea di ingresso, una di uscita, un massa comune.
 
INGREDIENTI:
Integrato LM 7808
Dissipatore di dimensioni minime
Scatolina per contenere integrato
Batteria BP-511 esaurita
Cavo bipolare rosso nero

Per prima cosa si prende la batteria e si apre lungo la linea di giunzione in modo da mettere allo scoperto la cella agli ioni di litio interna. Questa è collegata ai contatti esterni tramite un piccolo circuito al quale è saldata in tre punti (come nella foto) Noi dissalderemo questi tre contatti per togliere la cella ma lasceremo il circuito per comodità in modo da poter saldare più facilmente il cavo di alimentazione.
Nella foto accanto vediamo come ho saldato i due cavi di alimentazione che dovranno portare la tensione alla fotocamera.
Non dobbiamo preoccuparci se la tensione indicata dalla batteria è di 7,4V. Alimentando la Canon con questa tensione il display della fotocamera segnalerà batteria semiscarica mentre portando la tensione a 8V la segnalazione sarà di batteria carica. Non ci sono problemi a lavorare con questa tensione, anzi alcuni programmi hanno problemi se dalla fotocamera non arriva la segnalazione di batteria carica.
Il circuito di regolazione di tensione non viene messo dentro il guscio della batteria in quanto genera un po' di calore che può creare problemi sulla qualità del segnale della fotocamera. Il calore di per sé non fa danni alla fotocamera in quanto si tratta di pochissimi gradi ma il rumore termico che arriverebbe al sensore deteriorerebbe la qualità del segnale.

Ho inoltre fatto un piccolo foro nel guscio della batteria per far passare il cavo di alimentazione.
Poi ho reincollato le due parti del guscio in modo da richiudere il tutto
 
 
Da ultimo ho predisposto il circuito di regolazione della tensione saldando i contatti ai fili di entrata e di ingresso dell'alimentazione e ho fissato il piccolo dissipatore che permette di evitare il rischio di surriscaldamento dell'integrato, surriscaldamento che comunque non ho mai rilevato.
Due fori nella scatola per fare uscire i fili e tutto è pronto. Basta infilare la batteria nella fotocamera, collegare l'alimentazione a una batteria da 12V e accendere la fotocamera.


Alcuni consigli:
Ricordatevi sempre di chiudere bene lo sportello della fotocamera e di far passare il cavo attraverso il foro protetto da uno sportellino in gomma vicino alla chiusura dello sportello. Se quest'ultimo resta aperto la fotocamera non funzionerà.
Inoltre la fotocamera deve essere accesa con il suo interruttore dopo che la batteria è alimentata così come dovrà essere spenta da l suo interruttore prima di scollegare la batteria.
Personalmente ho riscontrato alcuni problemi con Maxim nella gestione della fotocamera alimentata esternamente. Ho scoperto che questi problemi, che mi bloccavano il computer obbligandomi a un reset, si verificavano sempre quando sulla stessa linea di alimentazione (sia che fosse un alimentatore stabilizzato sia che fosse una batteria a 12V) vi erano connessi sia la dslr sia il mio Sbig ST4 che uso per l'autoguida.
Maxim gestiva contemporaneamente la dslr per la ripresa a la ST4 per la guida. Separando le due alimentazioni con due batterie separate o con due alimentatori separati non ho avuto più alcuno problema.

Quanto è riportato si basa sulla mia esperienza personale e chiunque decida di realizzarlo lo fa a proprio rischio e pericolo, per quanto io non abbia riscontrato alcun problema.
Non riconosco alcuna responsabilità in merito alla messa in pratica di quanto scritto in questa pagina.
 
© 2010 - Renzo Del Rosso 


Hai trovato questo articolo utile?
Aiutami a mantenere il sito on-line. Un sito ha un costo sia in termini di tempo sia di hosting e di rinnovo dominio.
Se vuoi puoi fare una donazione di qualsiasi valore.